Mediazione Penale
il Progetto
Il Centro di Mediazione Penale “In Dialogo” è un progetto che nasce dalla collaborazione di un gruppo di lavoro formato da Mediatori e Avvocati con la Cooperativa Sociale Pontex e l’associazione I.P.A.
Scopo del progetto è quello di applicare e diffondere modalità di risoluzione delle controversie alternative rispetto al normale iter giudiziario.
Cos’è la mediazione
La mediazione è una modalità alternativa di risoluzione delle controversie, il cui obiettivo è quello di condurre le parti in disaccordo ad individuare una soluzione mutualmente accettabile e soddisfacente per entrambe attraverso l’ausilio di un terzo neutro: il mediatore.
Come avviene la mediazione
La mediazione si compone di colloqui tra il mediatore e le singole parti, in cui le parti avranno la possibilità di comunicare le loro esigenze. Attraverso tali incontri le parti potranno trovare, con l’ausilio del mediatore, una soluzione accettabile e soddisfacente al conflitto.
La dove possibile verranno proposti incontri a cui potranno partecipare entrambe le parti in causa, che avranno l’occasione di confrontarsi direttamente.
La mediazione si fonda sulla comunicazione, il mediatore mantiene una posizione neutrale e funge da agevolatore del dialogo tra le parti.
A cosa serve la mediazione
La pratica della mediazione permette alle parti di risparmiare tempo e denaro per giungere a una risoluzione di un conflitto\controversia
La mediazione permette di risparmiare i costi e i tempi di un procedimento giudiziario tradizionale, in quanto si risolve, di norma, con un numero ristretto di incontri.
La mediazione mette a disposizione delle parti uno spazio per confrontarsi e individuare una soluzione appagante al conflitto, nonché consente alle parti di acquisire competenze di gestione del conflitto utili per affrontare situazioni future.
La mediazione non rappresenta un dovere per le parti, le quali possono decidere di interromperla in qualsiasi momento e tornare ad utilizzare le vie legali tradizionali per la soluzione della loro controversia.
L’eventuale interruzione del percorso di mediazione non influirà in alcun modo sul procedimento giudiziario.
Si può ricorrere alla mediazione anche nel caso di conflitti che ancora non abbiano generato un procedimento giudiziario, al fine di evitare la necessità di ricorrere all’intervento del giudice.
A chi è rivolto
Il progetto è rivolto a tutti i Cittadini che desiderino utilizzare una modalità alternativa al ricorso alle vie legali tradizionali per trovare la soluzione ad un conflitto che li vede parti in causa.
Collaborazioni
Il Centro ha stipulato una convenzione con l’Ufficio del Giudici di Pace con l’obiettivo di coadiuvare gli stessi nella risoluzione dei conflitti che danno origine a procedimenti penali procedibili a querela di parte. Il supporto del Centro si inserisce nella fase del tentativo di conciliazione o successivamente se il Giudice lo ritiene, comuque prima che sia emessa sentenza, con l’obiettivo di offrire un sostegno alle parti in causa utilizzando modalità alternative alle vie legali diminuendo i costi e i tempi dettati dalle vie tradizionali.
Il Pool
Consulente Legale
Avv. Marco Cafiero
(Avvocato Penalista)
Mediatori
Dott.sa Mariarosa Lamanna
(Mediatrice Professionista formata presso il Master “La mediazione come strumento operativo all’interno degli ambiti familiare, penale e civico” dell’Università di Padova)
Dott.Andrea Guido
(Mediatore Professionista formato presso il Master “La mediazione come strumento operativo all’interno degli ambiti familiare, penale e civico” dell’Università di Padova)
Dott.sa Livia Botto
(Operatrice Sociale esperta)
Comitato Scientifico
Prof. Gian Piero Turchi
(Direttore del Master “La mediazione come strumento operativo all’interno degli ambiti familiare, penale e civico” dell’Università di Padova)
Dott.sa Valeria Gherardini
(Mediatrice Professionista e Docente di Mediazione)
Contatti
Dottoressa Mariarosa Lamanna
Tel: 347 99 57 111
E-mail: mariarosalamanna@gmail.com
Dottor Guido Andrea
Tel: 349 47 63 648
E-mail: and.guido@gmail.com

